Notizie dalla Masseria Ferraioli

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Il 28 Giugno la Masseria Ferraioli ha subìto una nuova, profonda trasformazione: da fortino dei clan di camorra a bene confiscato tornato alla cittadinanza a casa per decine e decine di persone che questa estate hanno deciso di vivere l’esperienza dei campi di E!State Liberi, di Libera-contro le mafie qui, ad Afragola.

 

Sei settimane terminate il 2 Settembre, sei gruppi di campisti, minori e non, scout e presidi di Libera, volontari dello SPI, studenti, neo-diplomati, donne e uomini che da ogni parte d’Italia sono arrivati con i loro bagagli per vivere in Masseria sette giorni di lavoro e formazione per imparare di più su Napoli, le camorre e chi le combatte, l’ambizione di un progetto come il nostro e quelli di tanti altri compagni.

 

-Quali sono le vostre aspettative per questo campo?-

-Immagino di vivere emozioni, di scoprire molto di più su questo territorio, di lavorare la terra, di tornare a casa diverso-

 

È bello ripensare ai loro sguardi nel momento della presentazione, poco dopo l’arrivo del gruppo in Masseria, come bicchieri vuoti in attesa di essere riempiti. Ed è bello ripensarli l’ultima sera, alla restituzione finale quando in cerchio abbiamo condiviso, uno per uno, una parola che racchiudesse l’intera settimana e quello che aveva significato per ognuno di loro.

Resistenza, Rinascita, Libertà, Coraggio, Primavera, Arancione, Seme, Tempo, sono solo alcune di quelle parole che come mattoncini hanno dato il vero inizio alla ricostruzione di un edificio e di tutto quello che promette di essere.

 

Sette giorni, un programma di formazione, due temi da sviscerare: lotta al caporalato e violenza di genere. Sette giorni, un programma di lavoro: pulizia degli orti, degli alberi del Museo Vivente della Biodiversità, creazione della targa in memoria di vittime innocenti di camorra da posizionare tra i filari del frutteto e inaugurare proprio lì, un percorso di memoria e salvezza. Sei settimane per più storie da raccontare, ricordare, portare con sé. Sette giorni, sembrava non potessero essere abbastanza per dare il giusto spazio a tutto, a tutti i volti che abbiamo tenuto a portare in Masseria, nella fortissima convinzione che nulla insegna più dell’incontro diretto, dell’ascolto diretto e dell’esperienza, una pratica che oggi sembra così lontana da noi e che in questa Estate Libera ci ha resi più grandi e più vicini.

 

-Credevo che ascoltare di nuovo il racconto di Tonino non mi avrebbe fatto lo stesso effetto, e invece no, è incredibile, è insopportabile-

 

L’incontro con i parenti di vittime innocenti di camorra è una di quelle esperienze che non si possono descrivere, quando si prova a farlo si finisce per diventare retorica, ma è assieme al padre di Genny Cesarano, Alberto Vallefuoco, la moglie di Andrea Nollino, il figlio di Silvia Ruotolo, assieme al presidio di Libera che ricorda il maresciallo D’Arminio, la famiglia di Ciro Colonna, il fratello di Antonio Ferraioli che abbiamo dato un senso a questo viaggio, lo slancio del via a questa nuova forma della Masseria. Un luogo diventa casa quando si riempie di ricordi e di sentimenti e noi lo abbiamo fatto condividendo il più difficile di tutti: il dolore degli altri, imparando a farlo nostro trasformandolo in coraggio e desiderio di vivere.

 

Grazie a tutti coloro che hanno vissuto questa esperienza, in maniera diretta e non, con noi.

Questa è stata la nostra E!State.

 

di Rossella Palmieri

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Un'altra pagina della storia di rinascita della Masseria Ferraioli: sono partiti in questi giorni i lavori per la costruzione dell'impianto di irrigazione. Dopo una campagna di raccolta fondi durata tre mesi, che si è conclusa nello scorso mese di luglio, è partito il cantiere che permetterà di realizzare un impianto all'avanguardia dal punto di vista dell'ottimizzazione delle risorse idriche e delle soluzioni tecnologiche.

Un altro successo per la Masseria, il bene confiscato più grande dell'Area metropolitana di Napoli.

I lavori per l'impianto riguarderanno in questa prima fase gli orti urbani, affidati a 120 tra famiglie e associazioni del territorio. Nella fase successiva, l'impianto proseguirà per irrigare il nuovo frutteto, di ben 1.704 alberi. Il nuovo frutteto è stato piantato nella primavera di quest'anno al posto di una parte del pescheto, che venne dato alle fiamme dalla camorra pochi anni fa come atto intimidatorio. Attraverso un notevole investimento e un grande lavoro di pianificazione agronomica, il fondo confiscato è stato riqualificato rispetto alle condizioni di partenza e il coraggio dei gestori è stato premiato con la nascita di una nuova perla, piantando ben 1.704 nuovi alberi da frutta di varietà pregiate e in via di estinzione.

Con l'impianto di irrigazione si fa un nuovo importante passo in avanti nel progetto di sviluppo della Masseria, che dopo vent'anni di abbandono sta rinascendo grazie al lavoro dei gestori e alla partecipazione e all'entusiasmo della parte sana del territorio!

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I campi estivi sui beni confiscati si danno appuntamento ad Afragola per la “Festa d’Estate”.

Ci saranno tutti: sabato 30 giugno le ragazze e i ragazzi provenienti da ogni regione d’Italia, impegnati nei campi estivi promossi dai Libera sui beni confiscati della nostra regione, si daranno appuntamento ad Afragola presso la Masseria Antonio Esposito Ferraioli, per trascorrere insieme un giorno di festa, musica, impegno e condivisione. La giornata si aprirà con l’arrivo delle delegazioni provenienti da Sessa Aurunca, da Pignataro Maggiore, da Ottaviano, che insieme raccoglieranno pesche e prugne del frutteto della Masseria.

La giornata vedrà la partecipazione tra gli altri di Carmine Mocerino, Presidente della Commissione Anticamorra della Regione Campania, e di Franco Roberti, già Procuratore nazionale antimafia, adesso Assessore alla Sicurezza della Regione Campania. Con loro Giuseppe Massafra, Segretario nazionale della CGIL, Lucia Rossi, Segretaria nazionale del sindacato dei pensionati, e Ivana Galli, che dirige la FLAI CGIL, il sindacato dei braccianti, impegnato in tante battaglie contro il caporalato e per la tutela dei diritti di chi lavora nelle campagne. Chiuderà gli interventi Fabio Giuliani, Referente regionale dell’Associazione Libera, che riunisce da vent’anni centinaia di realtà che si occupano di far rivivere i beni sottratti alle mafie.

Per concludere la giornata, un’area del frutteto della Masseria Ferraioli sarà intitolata alle vittime della strage mafiosa di Portella della Ginestra, dopodiché la parola passerà alla musica: sul palco sarà il turno di Maurizio Capone, col suo spettacolo a metà strada tra musiche etniche e la migliore tradizione popolare.

Tutta la giornata sarà accompagnata dalla buona cucina, con i prodotti genuini della Masseria Ferraioli preparati direttamente dalle mani degli ortolani: famiglie e cittadini di Afragola, che coltivano i 107 orti urbani nati da pochi mesi nel bene confiscato più grande del napoletano. La Masseria è stata affidata da poco più di un anno a una rete guidata dal Consorzio Terzo Settore, e di cui sono partner la Cooperativa L’uomo e il legno, la CGIL di Napoli, l’Associazione Sott’e’ncoppa e la Cooperativa Giancarlo Siani. Queste realtà si stanno impegnando nel difficile compito di far rinascere un bene confiscato e rimasto per circa vent’anni in abbandono, con un progetto altamente innovativo per la capacità di attivare i cittadini attraverso la partecipazione e promuovere azioni in grado di dare anche risposte occupazionali ai soggetti più penalizzati, come donne vittime di violenza e minori dell’area penale.

Appuntamento sabato 30 dalle ore 17 alla Masseria Antonio Esposito Ferraioli.

Via Procida (nei pressi di Leroy Merlin) Afragola : https://goo.gl/maps/62E4kqaUjmo

www.masseriaferraioli.it

tel. +39 3346509355

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Workshop espressività corporea full immersion “Radici” per il bene comune contro le camorre!

 

Sostieni gli orti e in cambio avrai delle giornate di cura e benessere corpo-mente: un weekend di tempo per te!

 

Che cos'è "Radici”? E' un workshop full immersion di espressività corporea di 3 giorni di ricerca sulla consapevolezza del corpo, movimenti fisici, azioni espressive corporee e accenni di teatro/danza di 3 giorni a contatto con la natura e il canto degli uccelli; si ripeterà da settembre in avanti, uno al mese, su richiesta.

 

I ciclo estivo: 15/16/17 giugno dalle ore 17 alle 20 in mezzo al Pescheto della Masseria Antonio Ferraioli, sotto gli occhi del Vesuvio e tra i #100orti contro le Camorre.


PROGRAMMA

Meditazione con esercizi di respirazione diaframmatica e osservazione, postura, appoggi e slanci. Esercizi di visualizzazione del corpo: corpo quotidiano/corpo scenico.
Esercizi di danza per immagini: tempo, ritmo e tono, espressione della parola scritta, espressione della parola orale, ascolto, canto. Improvvisazioni di danza e accenni di teatro/danza: linguaggi non verbali, racconto fisico, dinamica musicale, dinamica spaziale, composizione e consapevolezza del corpo. All’interno del percorso verranno proposti alcuni frammenti testuali (drammaturgie, poesie, testi narrativi, immagini, suoni) sui quali lavorare in gruppo e singolarmente.

 

Il workshop intende sperimentare i linguaggi non verbali e la drammaturgia del corpo: partendo dall’ascolto e dall’allenamento di base dell’attore per la formazione di un vocabolario comune, si lavorerà alla composizione individuale e collettiva, allargando i confini della consapevolezza. I partecipanti lavoreranno specificamente sul corpo per allenare e diversificare il gesto, sulla voce passando dal canto alla parola e sull’improvvisazione e la composizione per immagini, mettendo gli strumenti acquisiti al servizio della creazione scenica. Ciascun partecipante viene guidato a trovare soluzioni per una totale libertà creativa e compositiva, nella conoscenza profonda di sé, attraverso anche l'uso di testi e/o canti.

Questo workshop è rivolto a tutti e non richiede alcuna condizione particolare o competenza specifica. Il numero massimo di partecipanti è limitato a max 25 persone e si realizzerà con un minimo di 5. È richiesto abbigliamento comodo e neutro.

 

Chi conduce il workshop “Radici” ? Stefania Piccolo, performer, fondatrice e presidente dell'Associazione Officinae Efesti sin dal 2003. Laureata in Filosofia, archivista bibliotecaria e operatrice teatrale nelle aree di disagio e nelle carceri. Si occupa di pedagogia teatrale da diversi anni, prendendosi cura di centinaia di adolescenti e di adulti di diverse nazionalità, attraverso la pratica teatrale corporea. Napoletana, esperta di antropologia teatrale, di pratiche di dialogo interculturale e di team building. Si è formata approfonditamente attraverso incontri e seminari intensi con artisti, attori e registi di fama mondiale e nazionale come Ang Gey Pin, Yves Lebreton, Julia Varley, Tage Larsen, Nikolaj Karpov, Tapa Sudana, Juri Alsichjtz, Marise Flach, Angelika Hauser, Eugenio Barba, Armando Punzo, Dominique Mercy e tanti altri.

Stefania Piccolo Coordina e segue gruppi teatrali come formatrice, come performer e come coordinatrice scenica. E' direttrice artistica di rassegne di teatro e di musica sociale d'arte nelle periferie partenopee e nelle città; cura, insieme al suo team, la parte organizzativa, di ideazione e progettazione della sua impresa culturale. Attualmente in fase di studio per un lavoro multidisciplinare tra la musica, la danza e la performing art, da realizzarsi all'aperto e in diverse lingue.

 

Per registrarti: evento facebook: https://www.facebook.com/events/200485027434592/

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

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Si potranno acquistare giorno 15, 16 e 17 giugno a Napoli, in piazza Dante, al gazebo della Cooperativa L'Uomo e Il Legno. Passa a trovarci!

Al gazebo troverai anche i prodotti di CampoAperto, l'azienda agricola sociale che nel carcere di Secondigliano coltiva due ettari di terreno, impiegando cinque detenuti nella coltivazione di prodotti bio di alta qualità.

 

Cerasa Fest 2018

Coldiretti e Campagna Amica in piazza Dante dal 15 al 17 giugno 2018

 
 Sono i temi che accompagneranno la seconda edizione del CerasaFest, il farmers village che Coldiretti Campania porta nel cuore di Napoli, in piazza Dante. L’iniziativa, che si terrà dal 15 al 17 giugno dalle ore 10 alle 22, ha il patrocinio morale del Comune di Napoli – Assessorato alle Attività Produttive e II Municipalità. Il villaggio contadino dell'agroalimentare campano presenterà a cittadini e turisti il mercato di Campagna Amica, lo street food contadino, i corsi di degustazione dell'olio extravergine, l'orto didattico, l'agriscuola e lo spettacolo a tema del teatro dei burattini "Pulcinella custode dei sapori", a cura dello storico teatro dei burattini del maestro “Giò Ferraiolo”. Collaborano alla kermesse l’associazione degli olivicoltori Aprol Campania e il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop.

Il programma prevede l’apertura del mercato Campagna Amica alle ore 10. Ogni giorno nell’area didattica sono previsti: orto didattico dalle 11 alle 13; laboratorio dell’olio extravergine, a cura di Aprol, dalle 17 alle 19; teatro dei burattini dalle 20 alle 22; corsa delle lumache dalle 11 alle 13 a cura del Coteli – Consorzio Tutela Elicicoltura Italiana. L’area dello street food contadino prevede pasta con grano 100% italiano, agripizza, gelato di frutta con latte 100% italiano, degustazione formaggi e salumi campani, prodotti da forno con farina 100% italiana, cerasa take-away, succhi di frutta di stagione, macedonia di stagione. Le serate saranno allietate da musica e balli popolari.

Al Cerasa Fest sono previsti nell’area didattica anche approfondimenti e confronti sulle frontiere della nuova agricoltura. Venerdì 15 alle ore 11 si terrà il convegno sul tema “Canapa: una nuova filiera sostenibile in Campania”. Sabato 16 alle ore 11 è in programma la firma del protocollo d’intesa tra Coldiretti Campania e MedEATerranea, accademia enogastronomica riconosciuta dal MIUR; alle ore 18 è prevista la consegna degli attestati del corso di primo livello di assaggiatore di olio Evo a cura di Aprol Campania. Domenica 17 alle ore 11 si terrà il convegno sul progetto di agricoltura sociale “Rete dei Comuni del #Welcome”, a cura del Consorzio Sale della Terra, in collaborazione con la Caritas Benevento.

Protagoniste del Cerasa Fest saranno naturalmente le ciliegie campane, un patrimonio di biodiversità con cultivar molto apprezzate come "Malizia", "del Monte" e "della Recca", che si ritrovano a fare i conti con competitor stranieri dalle caratteristiche qualitative inferiori ma standardizzate in termini di colore, polpa e forma. Dal punto di vista alimentare mangiare ciliegie aiuta il nostro organismo grazie alle loro proprietà depurative, disintossicanti, antireumatiche e antiossidanti. Le ciliegie presentano una valida quantità di vitamina C e A, entrambe antiossidanti, antinvecchiamento e alleate della bellezza della pelle, ma anche di vitamina B e PP, oltre che essere ricche di sali minerali, potassio, calcio, ferro, fosforo, magnesio e sodio. Fra le proprietà delle ciliegie va segnalato che contengono il levulosio, un zucchero che ha un indice glicemico 
limitato e che rende le ciliegie amiche anche dei diabetici. Lo spazio dedicato al gustoso frutto rosso sarà curato dall’APC - Associazione produttori di ciliegie di Chiaiano.
 

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La Masseria Antonio Esposito Ferraioli nasce in un bene confiscato alla camorra ad Afragola.

I nostri contatti

Mail: info@masseriaferraioli.it

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