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Regolamento per l’Assegnazione e la gestione degli orti urbani

PREMESSA 

L’Associazione Sott’e’ncoppa, membro dell’Ats che gestisce il bene confiscato Masseria Antonio Esposito Ferraioli, con capofila il Consorzio Terzo Settore, su mandato dell’Ats e del capofila mette a disposizione dei cittadini un’area di un ettaro nel terreno del bene confiscato, idonea alla coltivazione ortiva, all’interno della quale sono stati realizzati degli “Orti Urbani”. L’assegnazione e la gestione degli orti sono disciplinate dal presente regolamento.   

OBIETTIVI 

La conduzione degli orti ha lo scopo di permettere di impiegare il tempo libero in un’attività ricreativa senza scopo di lucro, di valorizzare e rendere fruibili le aree della Masseria, di favorire le possibilità di socializzazione e di ricreazione, nonché di concorrere alla inclusione sociale e alla crescita educativa della comunità locale, attraverso momenti di scambio tra le generazioni e di promozione delle eccellenze del territorio dell’agricoltura di qualità, della biodiversità e della stagionalità dei prodotti agricoli.  

PARTECIPAZIONE 

Al fine di gestire il progetto in maniera democratica e partecipata, gli assegnatari degli orti sono chiamati ad essere parte integrante dell’associazione, alla quale aderiscono, costituendo un apposito comitato di gestione. Il comitato curerà la gestione degli orti e la promozione del progetto ed eleggerà un proprio rappresentante, che curerà i rapporti tra i soci ortolani e l’associazione.   

ASSEGNAZIONE DEGLI ORTI 

Gli orti sono assegnati tramite un Bando che l’associazione pubblicherà attraverso i canali social e web, e altri ritenuti opportuni dai cittadini, al quale possono accedere i cittadini e gli abitanti che, al momento della presentazione della domanda, devono possedere i seguenti requisiti: 

  1. Non essere coinvolti in processi per i reati di corruzione, associazione mafiosa; 
  2. Non militare, aderire o partecipare alle attività di associazioni, soggetti o movimenti contrari all’ordinamento della Repubblica, o che istigano alla violenza, al razzismo, alle discriminazioni, o che si ispirano ai principi del disciolto partita fascista; 

Una parte degli orti corrispondente al 20% sarà riservata a coloro che posseggano uno dei seguenti requisiti: 

  1. immigrati;  
  2. persone con disabilità che dimostrino di poter condurre l’orto, anche con l’ausilio del nucleo familiare o di un tutor. 

Una parte degli orti, non superiore al 30%, sarà assegnata a scuole, associazioni, gruppi scout. 

L’Associazione stilerà e renderà pubblica la graduatoria di assegnazione secondo i criteri sopra stabiliti ed in conformità al bando. Gli assegnatari saranno invitati entro 10 giorni dalla pubblicazione, alla stipula di una convenzione di comodato. L’assegnazione degli orti viene effettuata in modo insindacabile.   

CONDUZIONE DEGLI ORTI 

Gli orti assegnati debbono essere coltivati direttamente dagli assegnatari, che non potranno avvalersi di mano d’opera retribuita per la coltivazione del lotto di terreno. Possono contribuire alla conduzione dell’appezzamento anche i familiari o conviventi. Ad ogni nucleo familiare non sarà concesso più di un lotto.   

DURATA DELLA CONVENZIONE 

La concessione dell’orto avrà la durata di un anno e alla scadenza si rinnoverà tacitamente, salvo diversa volontà di una delle parti. 

Allo scadere della concessione, qualora essa non venga rinnovata per volontà di una delle parti, o di entrambe, l’assegnatario dovrà rilasciare il terreno libero e vacuo da persone e cose, mentre rimarranno a beneficio della Masseria i lavori, gli impianti e le colture eseguite durante il periodo della concessione, senza che l’Associazione sia tenuta a corrispondere indennità o compenso alcuno.   

INALIENABILITA’ 

L’orto non è cedibile né trasmissibile a terzi a nessun titolo. L’assegnatario non potrà in nessuna forma subaffittare il terreno affidatogli.   

PRODOTTI 

Ogni unità coltivabile avrà una dimensione massima di 100 metri quadrati. Gli assegnatari sono tenuti a rispettare i limiti del terreno loro concesso. Il concessionario dell’area non potrà svolgere sul terreno attività diversa da quella della coltivazione ortofrutticola. In ogni caso la produzione ricavata non potrà dare adito ad attività commerciale o a scopo di lucro, ma sarà rivolta unicamente al conseguimento di prodotti per uso proprio e dell’ambito familiare. Il socio ortolano è obbligato ad aggiornare la bacheca (riportante la scritta ”nell’orto di…. Stanno crescendo …”) del proprio orto mediante l’apposizione dei cartelli relativi alle specie presenti nel proprio orto. Nel caso di manifestazioni presso la Masseria, legate alle finalità socio-culturali ed ambientali di cui al presente regolamento, potranno essere organizzate -a scopo puramente promozionale- mostre mercato o altre attività di promozione.  

OBBLIGHI E DIVIETI 

I cittadini a cui verranno assegnati gli orti si impegnano a rispettare tutte le norme previste dal presente regolamento ed in particolare a:  

  • mantenere l’orto assegnato in stato decoroso; 
  • è vietato piantare alberi che possano avere uno sviluppo eccessivo in altezza, producendo ombra per gli orti limitrofi;sono ammessi piccoli alberi;
  • è fatto divieto alla costruzione abusiva di capanni e similari; 
  • tenere pulite ed in buono stato di manutenzione le parti comuni, viottoli e fossetti di scolo; 
  • non danneggiare in alcun modo altri orti; 
  • non danneggiare e fare buon uso del sistema di irrigazione; 
  • offrire il proprio supporto alle attività didattiche organizzate con le scuole, nonché al mantenimento dell’area destinata ad orto didattico; 
  • partecipare alle riunioni periodiche; 
  • partecipare alle attività di manutenzione 
  • aggiornare la tabella illustrativa degli ortaggi presenti nel proprio orto 
  • partecipare alle giornate attività (Es. Orti Aperti)
  • non svolgere attraverso l’orto assegnato attività di lucro; 
  • non accedere alla zona orti con auto e motocicli, ma servirsi deglispazi appositamente predisposti,non accendere fuochi di qualsiasi genere; 
  • non scaricare materiali anche se non inquinanti; 
  • è vietato tenere stabilmente cani o altri animali negli orti, sono altresì vietati gli allevamenti di ogni tipo; 
  • le coperture in plastica, ad uso serra, sono ammissibili nella misura in cui non diano origine astrutture stabili ed indecorose;
  • è vietato l’uso di plastica monouso e tutti i rifiuti vanno smaltiti attraverso la raccolta differenziata. Deve essere limitata al minimo la produzione di rifiuti; 

 È vietato lasciare incolto e/o trascurato per più di due mesi l’orto assegnato. 

In caso di inadempienza anche di una sola delle suddette regole, si provvederà ad ammonizione in forma scritta e successivamente, perdurante per ulteriori quindici giorni l’inadempienza, si procederà alla revoca della concessione.   

ORARI 

L’accesso agli orti è consentito dalle ore 6.00 alle ore 22.00.   

COLTIVAZIONE BIOLOGICA  

Gli orti dovranno essere coltivati biologicamente ed è pertanto vietato l’uso di concimi chimici e di prodotti inquinanti (diserbanti, antiparassitari ecc.), che possono arrecare danno all’ambiente. L’uso di prodotti vietati comporterà la revoca dell’assegnazione. È buona norma, ma non obbligo specifico, privilegiare le piantumazioni/semine di piante/semi tipici campani. 

La coltivazione degli orti urbani deve puntare alla diffusione dei semi autoctoni.   

SPESE DI GESTIONE 

Ciascun assegnatario sosterrà le spese di gestione del lotto assegnato, senza che ciò possa costituire corrispettivo della concessione in uso, che rimane a titolo gratuito e temporaneo. I soci ortolani sono tenuti a partecipare alle iniziative finalizzate al reperimento dei fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria della Masseria.   

RESPONSABILITA’ PER DANNI 

Ogni danno, furto, manomissione, infortunio, incidente che l’assegnatario possa subire o causare a terzi sarà a lui esclusivamente imputabile. Ogni controversia questione, vertenza verrà esaminata con riferimento, per quanto non espressamente contemplato nel presente regolamento, al Codice Civile.    

MODIFICHE REGOLAMENTO 

Il presente regolamento è passibile di modifiche che potranno essere adottate successivamente sulla base delle esperienze maturate durante il periodo di iniziale applicazione, nonché in base a nuove norme. Le eventuali innovazioni, pena decadenza della assegnazione, dovranno essere integralmente accettate dagli assegnatari.   

REVOCA O RECESSO 

La convenzione potrà essere revocata, a giudizio insindacabile dell’Associazione, sentito il Comitato o il rappresentante dei soci ortolani, nei seguenti casi:  

  •  Perdita di uno o più requisiti;
  •  inosservanza di uno qualunque degli articoli del presente Regolamento;
  •  comportamenti gravi e offensivi della dignità delle persone;
  •  comportamenti che mettano a rischio l’incolumità di persone;
  •  danneggiamento degli arredi, delle infrastrutture, della dotazione di arredo vegetale (alberi, siepi, giardino dei sensi, vialetti, impianto di irrigazione, oggetti e attrezzature comuni);
  •  ripetuta assenza alle riunioni e/o alle attività comuni e di autofinanziamento;
  •  gestione impropria dei rifiuti;
  •  utilizzo di prodotti non consentiti; 

La convenzione, inoltre, cesserà automaticamente nei casi di decesso o rinuncia da parte degli assegnatari. Il lotto liberato a seguito di revoca o recesso, viene assegnato secondo i criteri sopra enunciati.    

RIUNIONI E INIZIATIVE 

Si organizzeranno delle riunioni periodiche per:  

  •  pianificazione, programmazione e valutazione delle attività;
  •  tematiche di ordine organizzativo e gestionale. Inoltre, saranno realizzate iniziative e giornate di volontariato per la manutenzione ordinaria e straordinaria della Masseria. 

La partecipazione alle riunioni e alle iniziative comuni pianificate è obbligatoria, pena la revoca della convenzione.    

UTILIZZO SPAZI COMUNI 

La presente Convenzione riguarda la sola area adibita ad orti della Masseria. E’ fatto divieto di organizzare attività private negli spazi comuni della Masseria. Altre attività in altre aree potranno essere organizzate solo previa richiesta e rilascio di relativa autorizzazione. La richiesta deve essere inviata all’Associazione Sott’e’ncoppa almeno tre settimane prima.   

MANUTENZIONE 

Ogni socio ortolano è obbligato a mantenere in perfetto stato di conservazione e a proprie spese:  

  •  gli steccati di confine del proprio orto;
  •  la bacheca;
  •  le siepi (ove presenti) sui lati del proprio orto;
  •  il cordolo in pietra e il vialetto (ove presenti) sui lati del proprio orto;
  •  gli alberi (ove presenti) all’interno del proprio orto;
  •  tubazioni e rubinetti. 

Le attrezzature necessarie per la cura dell’orto sono a carico dei singoli ortolani (pale, zappe, eccetera). 

Nell’ottica di “guardare al di là del proprio orticello”, ogni socio ortolano dovrà assumersi un compito preciso nell’ambito della manutenzione e del mantenimento in uno stato decoroso dell’intera area della Masseria. La distribuzione dei compiti verrà stabilita nell’ambito del Comitato degli ortolani e affissa nella bacheca centrale degli orti e dovrà garantire il mantenimento in stato di ordine e decoro dell’intera area della Masseria, compresi i viottoli, l’impianto di irrigazione e di illuminazione, il vivaio, le siepi, le strutture mobili, i bagni, l’area compostaggio, i portabiciclette, l’area di raccolta rifiuti, le panchine, la segnaletica, ecc.. E’ vietato realizzare solchi o scavi all’esterno del confine dell’orto, segnato dallo steccato.   

AMBITO DI VALIDITA’   

Il presente regolamento ha effetto per il periodo identificato dalla convenzione di comodato d’uso. Il presente regolamento dovrà essere sottoscritto ed integralmente accettato da ogni assegnatario prima della formale assegnazione.